045 766 0621 info@sacrocuorelocara.it Lezioni lun–ven 8:00–16:00 Doposcuola per le elementari 1927–2027: verso i 100 anni

Piano triennale dell’offerta formativa

Il P.T.O.F. 2026–2029, in vigore dall’anno scolastico 2026/27, racconta chi siamo, quale adulto vogliamo contribuire a formare e come è organizzata la scuola.

1La scuola e il suo contesto

La Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore di Maria” affonda le proprie origini nel 1927, quando, per volontà del parroco don Eugenio Guiotto, alcune volontarie iniziarono a dedicarsi alla custodia dei bambini del paese, utilizzando dei locali ricavati fortunosamente dalla vecchia chiesa sconsacrata. A dimostrazione della serietà del progetto, avevano adottato anche “programmi didattici” fatti di giochi e di inventiva. L’attività continuò poi in un edificio ricavato da una piccola fattoria davanti alla Chiesa parrocchiale.

Nel 1948, con l’arrivo a Locara delle “Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria” di Breganze, nacque “l’asilo infantile”, la cui funzione non era più solo di custodia e passatempo, ma anche di attività educativa.

Nel 1968 fu emanata la legge che istituiva la Scuola dell’Infanzia: Locara si adeguò con insegnanti, metodi e finalità definite dalla stessa legge e con la creazione di un organismo di gestione con atto notarile.

Nel 1977 è nata la sede attuale: bella, funzionale ed efficiente, ideata e voluta con tanta premura dal parroco allora in carica, don Antonio Martinello, e votata in un referendum come Scuola dell’Infanzia parrocchiale dalla popolazione di Locara, che con fatica aveva anche finanziato la sua costruzione.

Ancora oggi è sentita come scuola della comunità. Dal punto di vista legale è una scuola autonoma e paritaria, gestita da un comitato formato dai genitori dei bambini frequentanti, un rappresentante della parrocchia, il parroco pro tempore e la coordinatrice.

La scuola si colloca in un contesto prevalentemente agricolo, che negli ultimi anni ha avuto però un forte sviluppo industriale; l’incremento demografico è costituito prevalentemente da altre etnie. Il paese viene spesso coinvolto in alcuni momenti dell’attività educativa dei bambini, come l’arrivo di Santa Lucia, il Santo Natale, la festa di fine anno e i momenti di preghiera per le festività di Natale e Pasqua.

La Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore di Maria, alla luce di quanto evidenziato per le scuole materne di ispirazione cristiana aderenti alla F.I.S.M., tutela il rispetto dell’integrità del soggetto educante per programmare la formazione di una personalità completa ed equilibrata. Quando c’è sinergia tra finalità generali e obiettivi specifici la scuola diventa luogo privilegiato “di” e “per” la democrazia, il pluralismo e la cultura, perché le diversità di ognuno diventino ricchezza per gli altri.

Le finalità portano al centro dell’operare i valori della vita, dell’accoglienza e della condivisione, della solidarietà, della tolleranza e della pace.

La scuola dell’infanzia favorisce la maturazione dell’identità umana e cristiana della persona e ne rafforza la competenza attraverso l’acquisizione dei primi strumenti “culturali”, con i quali il bambino organizza la propria esperienza, esplora e ricostruisce la realtà. Riconosce alla famiglia la primaria funzione educativa, sancita anche dalla Costituzione, e con spirito di servizio ne integra l’azione, chiedendo ai genitori di collaborare alla realizzazione del progetto educativo.

Il bambino è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, corporei e spirituali. Le insegnanti pensano e realizzano i loro progetti rispettando le richieste di ciascuno e dedicano particolare cura alla formazione dei gruppi classe, per promuovere i legami tra i bambini. La scuola è strutturata in modo accogliente, per porre le basi di un percorso dove incontrarsi, riconoscersi, comunicare, scoprire, crescere e imparare.

Torna all’indice

2Le scelte strategiche

La Scuola dell’Infanzia ha come finalità primaria la formazione integrale del bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità. La sua proposta educativa mira allo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino, per porre le basi di una personalità che si caratterizza per:

  • la ricerca del senso della propria vita: compito primario della scuola è assicurare al bambino un ambiente educativo sano, in cui possa rispondere alla “vocazione” cui è chiamato come persona;
  • la sicurezza affettiva e l’autonomia: il rafforzamento dell’immagine positiva di sé è il presupposto per la formazione di una personalità autonoma;
  • l’apertura alla relazione con gli altri: le relazioni sono cruciali per superare l’egocentrismo, ponendo a fondamento i valori della libertà, della pace, della fratellanza e dell’amore.

La scuola tiene conto dell’autenticità del bambino, dei suoi bisogni e delle sue esigenze, e fa attenzione ai modi diversi in cui ciascuno manifesta disagi, emozioni, curiosità e richieste di senso. Nella prospettiva dell’educazione totale del bambino evidenzia l’importanza del campo di esperienza “il sé e l’altro”: apertura e disponibilità al dialogo con chi appartiene a culture ed etnie diverse, in un’educazione interculturale che mira alla “convivialità delle differenze” e alla “solidarietà fraterna”.

La scuola considera il bambino come persona, soggetto di diritti inalienabili, e ne promuove lo sviluppo attraverso la cura attenta di tutte le sue esigenze materiali e, più ancora, psicologiche e spirituali. Concorre alla formazione integrale della personalità promuovendo lo sviluppo di quattro dimensioni.

Identità
Si costruisce sui valori culturali e religiosi che la famiglia e l’ambiente vicino condividono. Esprime l’appartenenza alla famiglia d’origine, alla comunità ecclesiale e all’intera famiglia umana. La scuola di ispirazione cristiana si propone come veicolo dei valori evangelici e del modello di vita di Gesù di Nazareth.
Autonomia
Realizza l’aspirazione umana alla libertà e concilia le aspettative individuali con le esigenze della collettività: “il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, la solidarietà, la giustizia e l’impegno ad agire per il bene comune”. L’autonomia non è fuga dai legami, ma esercizio libero dell’amore verso Dio e verso il prossimo.
Competenza
Non è sfoggio precoce di un sapere posticcio, ma il primo contatto con i “sistemi simbolico-culturali” con cui l’uomo organizza la propria esperienza ed esplora la realtà. Elemento qualificante è l’educazione religiosa, a cui si ispira tutta l’attività educativa e didattica.
Cittadinanza
Porta il bambino a scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti con regole condivise: le fondamenta di una convivenza democratica, eticamente orientata, aperta al futuro e rispettosa del rapporto tra uomo e natura.

Gli obiettivi di apprendimento

Il percorso educativo utilizza gli obiettivi di apprendimento relativi ai cinque campi di esperienza:

  • Il sé e l’altro
  • Il corpo e il movimento
  • Immagini, suoni e colori
  • I discorsi e le parole
  • La conoscenza del mondo

Torna all’indice

3Offerta formativa

I progetti didattici attivi:

  • Progetto educativo
  • Progetto inclusione
  • Progetto accoglienza
  • Progetto annuale
  • Progetto inglese
  • Progetto biblioteca
  • I.R.C.
  • Psicomotricità con esperto esterno
  • Progetto teatrale con esperto esterno
  • Progetto logico-matematico
  • Progetto linguistico
  • Uscite ed esperienze dirette
  • Nuoto
  • Dopo-scuola
  • Educazione civica
  • Progetti trasversali
  • Progetti in itinere
  • Cammino d’Avvento e cammino quaresimale

Torna all’indice

4Organizzazione della scuola

Gli spazi

  • Tre aule con spazi attrezzati
  • Un’aula per il laboratorio di inglese
  • Il Nido integrato
  • Servizi igienici
  • Area accoglienza con armadietti per i bambini
  • Un ufficio con computer, stampante, fax e fotocopiatrice
  • Un magazzino nel seminterrato
  • Un dormitorio, usato anche per le attività
  • Servizi igienici per le insegnanti
  • Una cucina con dispensa, spogliatoio e bagno per la cuoca
  • Un ampio giardino per la scuola dell’infanzia e due per il Nido integrato
  • Un orto vicino al giardino, dove i bambini coltivano alcuni ortaggi con le insegnanti

Il personale

  • 1 coordinatrice del corpo docente
  • 2 insegnanti titolari di sezione
  • 1 insegnante di supporto
  • 4 educatrici per il Nido integrato
  • 1 cuoca
  • 2 addette alle pulizie

Il Comitato di gestione è formato da presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere, coordinatrice, un rappresentante del Consiglio Pastorale e il parroco pro tempore.

Iscrizioni

Le iscrizioni seguono i termini e le modalità previste dal Ministero. Possono iscriversi alla scuola dell’infanzia i bambini che compiono 3 anni entro il 31 dicembre dell’anno in corso; al Nido integrato quelli che compiono 1 anno entro il 31 dicembre.

La giornata

La scuola accoglie i bambini dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 16:00, con anticipo dalle 7:30 e posticipo fino alle 18:00 su richiesta. I momenti principali della giornata:

Orari della giornata
OrarioMomento
8:00–9:00Accoglienza
9:00–10:00Routine: merenda, igiene personale, preghiera
10:00–11:15Attività di programma
11:15–11:30Igiene personale prima del pranzo
11:30–12:30Pranzo
12:30–13:00Gioco in giardino o gioco libero in salone
13:00–15:00Riposo per il Nido, i piccoli e i medi; attività per i grandi
15:00–15:30Merenda
15:30–16:00Uscita

Per il calendario scolastico la scuola segue quello proposto dalla Regione Veneto.

Torna all’indice